Maratonina di Centobuchi 15 febbaraio 2009
Si aggiudica la 20^ edizione della maratonina di Centobuchi il marocchino RADOUAN HAKIM con un tempo non strepitoso di 01.08.45 mentre secondo a 32 ' arriva il vincitore della scorsa edizione Doriano Bussolotto e per le donne conferma il suo stato di forma Marcella Mancini che si aggiudica il settore femminile.Oltre all'altro atleta di colore HAIBEL MOURAD ed ad altri forti atleti di casa ,si sono fatti ben notare gli abruzzesi Verardo, Mingarelli,Pasqualone,Grande,Mercuri ed il nostro Marchegiano il quale benchè arrivato 20_mo assoluto non riesce a conquistare più di un 6°posto di categoria.La concorrenza dei trentacinquenni è proprio forte!.Tra le donne, buona prova di Stefania Micolucci (Pod. dell'Adriatico) 7° nella F40 in 1h40'13", Lorella Bassani (Bersaglieri) 9° nella F40 in 1h42'41", Nunzia Trubiani (Pod. dell'Adriatico) 13° nella F40 in 1h46'33", Daniela Tiozzo (Lido delle Rose) 14° nella F40 in 1h49'56", Franca Galasso (Fart Sport) 3° nella F45 in 1h53'49", Paola Giallonardo (Il Crampo) 11° nella F23 in 2h05'15", Antonella Cilli (Bersaglieri) 16° nella F40 in 2h05'35".Inaspettato ritiro per cause imprecisate del marocchino LAHARBI HAMAM,quasi sempre presente nelle più importanti gare marchigiane ed abruzzesi.Il percorso era come sempre costituito da due giri che si snodavano dal centro alla periferia della cittadina , in una perfetta organizzazione del traffico stradale che non ha minimamente interferito con lo svolgimento della competizione ,con una regolare distribuzione dei controlli sui passaggi e dei punti di ristoro. La gara confermando la tradizione ,si è svolta in un' atmosfera asciutta ma fredda che non ha certo favorito la performance di molti atleti;nonostante le premesse però il tempo, ha consentito un discreto svolgimento ,anzi alla fine anche il sole, seppur coperto a tratti da qualche nuvolone nero con sporadici chicchi di neve,si è intravisto .Dico nonostante le premesse ,anche perchè ad esempio chi scrive, come penso molti altri ,alla vista di un' alba all'insegna di freddo intenso e neve ,solo grazie ad un indomito ... slancio competitivivo ed ad una rassicurazione telefonica dell'organizzatore ,è riuscito a resistere alla tentazione di rimettersi sotto le coperte nel timore di farsi inutilmente cento e più chilometri trovando poi uno spiacevole rinvio gara .Alla fine comunque il calore della competizione ,un ristoro come sempre all'altezza della situazione,l'allegria ed il folclore degli striscioni degli sponsor e delle insegne pubblicitarie ,la famigliare voce del sempre professionale Roberto Paoletti, sono riusciti a far dimenticare il freddo ed i colori un pò sbiaditi della giornata.le foto
Lucio Colaiezzi